Cosa stai leggendo in questi giorni?
E' una domanda che mi viene posta di frequente, specie da quelle care amiche con le quali non mi vedo di frequente. Forse il sapere che libri si stanno leggendo è un po' l'avere una conferma dello stato d'animo, è scoprire un percorso di crescita, di vita, che non si ha sempre sott'occhio.
Due considerazioni:
-la lettura è la più alta e indispensabile forma di cultura, pertanto non va mai interrotta e per questo ogni libro è buono perchè da esso si formano le tue opinioni, siano esse positive, negative, entusiaste, annoiate, esasperate o speranzose;
-in genere non leggo mai un solo libro per volta.
Allora, in questo momento sto leggendo Ultra marathon man. Confessioni di un corridore estremo di Dean Karnazes (versione italiana Piemme). Un libro che fa venir voglia di correre. L'autore si racconta, da quando ha deciso di tornare a correre fino alle gare estreme che vanno da +50° nei canyon a -40° del Polo Sud.
Un libro validissimo anche per i non appassionati dell'argomento perchè mette in luce la grande forza di volontà di quest'uomo che sfida l'impossibile per dimostrare, a se stesso prima e agli altri subito dopo, che l'uomo può vincere le resistenze del corpo umano, può superare quelli che oggi sembrano essere i suoi limiti. Dean K., leggenda degli ultramaratoneti (quelli che compiono distanze superiori ai tradizionali 42km e superano i 100km), sportivo dell'anno per GQ, atleta dell'anno, è riuscito a dire basta ad una vita 'accomodata' tra lavoro d'uffico di responsabilità, feste, convegni e poco più, per... correre. Per ritrovare se stesso, per valere qualcosa, per vivere davvero. E oggi che ha praticamente vinto tutto e scovato ogni gara estrema sulla faccia della terra continua a sfidarsi per iniziative di solidarietà, per raccogliere fondi per bambini malati che necessitano di cure costose.
Chi pensa che il corridore sia un tipo solitario può aver ragione nel senso della continua introspezione che le lunghe falcate gli sollecitano ma, anche un campione come Dean K. dimostra con queste sue pagine come sia importante il rapporto con gli altri, la lealtà con se stessi, con gli avversari, con i famigliari, l'importanza di avere accanto persone sincere che condividono le tue fatiche e i tuoi ideali con un supporto costante, sempre presente ma, mai invasivo.
Dal suo sito ultramarathonman . com è possibile seguire le sue ultime imprese ma, anche entrare in un mondo di consigli per un buon correre e una buona salute.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
2 commenti:
fa piacere ritrovarti fra queste pagine di questo mezzo così tecnologico...è un pò come sentirti raccontare la tua vita... un pò come facevamo da piccole per lettera...ci ritroveremo lo so...ma per ora il tempo mi è tiranno...o forse sto solo coltivando "un piccolo fiore" che sta crescendo...ma ci vuole pazienza e dedizione...a presto...cugi
p.s. ti aspetto sempre nella mia piccola tana...
Grazie cara,
l'importante è sapere che non ci si perde, anche se si è distanti, anche se tante volte non ci si stente vicini nei momenti di gioia come in quelli difficili.
Non abbiamo più tempo per tante cose, eppure il tempo non va sprecato ma, ogni attimo va vissuto intensamente.
In questo bel giorno avvolto nella nebbia e scaldato dal sole... un abbraccio. mk
Posta un commento